Fig. 1

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

Fig. 5

Il nostro studio è particolarmente attento nella prevenzione del passaggio di potenziali malattie da un paziente all’altro (le cosiddette “infezioni crociate”). Questo nell’interesse del bene primario del nostro utente, ovvero della sua salute, ma anche nel rispetto di tutti gli operatori (odontoiatri, igieniste, assistenti alla poltrona), che trascorrono molte ore al giorno in un ambiente che deve essere sano. Siamo infatti convinti che chi non si cura della propria salute (lavorando volontariamente in un ambiente sporco e a contatto con strumenti potenzialmente contaminati) non potrà mai avere alcun interesse per la salute del proprio paziente.

A tal fine siamo dotati di tutte le attrezzature per poter garantire la completa sterilizzazione di tutto lo strumentario riutilizzabile. Ogni manovra viene eseguita seguendo le disposizioni di legge vigenti: ogni procedura di sterilizzazione viene verificata e certificata attraverso sistemi software ed è nostra cura conservare in un apposito registro tutti i tagliandi che certificano la corretta procedura ed efficacia di ogni ciclo di sterilizzazione.

Procedura:

Terminato un qualunque intervento, il materiale contaminato e riutilizzabile viene lasciato a decontaminare immerso in liquidi (fig.1) che garantiscono l’abbattimento di qualsiasi carica patogena. Solo a questo punto (riducendo dunque il rischio di contaminazione per il personale che gestisce questa operazione) viene eseguita un’ ulteriore disinfezione in apposite vasche ad ultrasuoni (fig. 2) per rimuovere qualunque residuo di materiale e in seguito si procede al lavaggio manuale (fig. 3). Dopo l’ asciugatura gli strumenti vengono dunque imbustati, sigillati (fig. 4) e sottoposti ad un ciclo di sterilizzazione in autoclave a temperature variabili tra 121° e 134° (fig. 5). L’ imbustatura garantisce che gli strumenti resteranno sterili per sei mesi dalla data della sterilizzazione, data che viene apposta con un timbro dietro ogni confezionamento.

Tutto ciò che è monouso (aspirasaliva, guanti, tovaglioli, diga di gomma, puntali, bicchieri di plastica, ecc.) viene eliminato al termine dell’intervento. Tutte le superfici vengono quindi disinfettate con appositi liquidi una volta rimossi i dispositivi di copertura.

Dopo gli interventi di particolare complessità la disinfezione delle superfici viene rinforzata e questo spiega perché talvolta si prolunghino i tempi di attesa tra una prestazione e l’altra. In ogni caso le manovre richiedono sempre un tempo non inferiore a 10 minuti. Se vi capiterà di dover attendere un po’ di più del previsto dopo l’uscita del paziente che vi ha preceduto sappiate che stiamo mettendo particolare attenzione nella pulizia dell’ambiente. Tutto questo a favore della vostra salute.

Teniamo molto a voi e lo vogliamo fare in modo trasparente: la nostra sala di sterilizzazione è stata volontariamente lasciata a vista dal corridoio di accesso agli ambulatori, in modo che voi possiate verificare le nostre procedure. Chiedeteci informazioni sulle modalità che applichiamo: saremo felici di rispondervi.